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Albenga, Porro-Calleri (Lega): “Pompe depuratore ancora spente e liquami sversati nel Centa”

ivg.it - Lun, 23/11/2020 - 08:58

Albenga. “Siamo stati nuovamente contattati da alcuni abitanti della frazione di Bastia che lamentano il mancato funzionamento del depuratore presente in reg. Abissinia, e così alcuni giorni fa abbiamo effettuato un sopralluogo. Con rammarico e forte preoccupazione abbiamo constatato che ciò corrisponde a verità, e che la situazione di pericolo dal punto di vista igienico-sanitario da noi già denunciata nello scorso febbraio non è affatto mutata”. A parlare, in una nota, sono i consiglieri di minoranza albenganesi del gruppo Lega Cristina Porro e Gerolamo Calleri.

“Le pompe del depuratore sono tuttora spente – spiegano i due consiglieri – l’odore è insopportabile ed i liquami oramai si trovano ovunque, continuando a sversare direttamente nel fiume Centa, con tutti i rischi del caso. Peraltro, dall’ultima allerta rossa risalente a ben 50 giorni fa nessuno si è premurato di verificare lo stato dei luoghi, come si evince chiaramente dalla strada di accesso che presenta ancora un importante strato di fanghiglia, intonso!”.

“Avevamo anche segnalato che la tubazione in cemento del rio Valletta risultava da un lato ostruita da vegetazione e ‘rumenta’ e dall’altro completamente distrutta. Nulla è vergognosamente mutato! La situazione non è più tollerabile; provvederemo a segnalare i fatti alle competenti autorità affinché vengano assunti i necessari provvedimenti volti a risolvere la grave situazione, stante la persistente negligenza dell’attuale amministrazione” concludono.

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Finale Ligure, al via il nuovo servizio di ritiro ingombranti nei rioni finalesi

ivg.it - Lun, 23/11/2020 - 08:44

Finale Ligure. L’amministrazione Frascherelli e la partecipata Finale Ambiente Spa lanciano un nuovo servizio per i cittadini, Ecovan ritiro piccoli ingombranti nei diversi quartieri della città.

“Un ulteriore servizio porta a porta di ritiro piccoli ingombranti direttamente nelle piazze cittadine – comunica il Ugo Frascherelli -. Con tale servizio cerchiamo di essere maggiormente vicini alla città ed alle sue necessità. Con un preciso calendario ed a orari e zone ben definite un operatore della Finale Ambiente sarà disponibile a ricevere piccoli ingombranti sul mezzo di recupero. Ricordiamo che è già attivo il servizio gratuito ritiro ingombranti presso il domicilio, in questo modo chi ha piccoli pezzi da conferire non è costretto ad attendere la lista d’attesa ma potrà usufruire di tale iniziativa”.

“Con questi due servizi oltre ad andare incontro alle istanze dei nostri concittadini cerchiamo di limitare gli abbandoni presso le isole ecologiche della città. Un fenomeno  dimnuito in questi anni ma ancora presente e di certo un danno per ambiente ed immagine.” Conclude Frascherelli.

Il servizio è solo operativo per le utenze domestiche di Finale Ligure e Orco Feglino.

Di seguito calendario ed informazioni relative a tale servizio, gratuito ed operativo dal primo mercoledi di dicembre: ogni 1° mercoledì del mese; Calvisio, Piazza Inegagge dalle ore 14.30 alle ore 16.30; Finalpia, Piazza Abbazia dalle ore 16.45 alle ore 18.45. Ogni 2° mercoledì del mese; Varigotti, Piazza del Sole dalle ore 14.30 alle ore 17.30; Ogni 3° mercoledì del mese; Gorra, Piazza San Bartolomeo dalle ore 14.30 alle ore 17.30; Ogni 4° mercoledì del mese; Finalmarina, Piazza Donatori di Sangue c/o Park Silos dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

Finale Ambiente ritirerà i seguenti rifiuti solo per le utenze domestiche: ingombranti di piccole dimensioni; RAEE di piccole dimensioni; pneumatici fuori uso; cartucce di inchiostri per stampanti
Pile, batterie al piombo; metalli; legno; medicinali scaduti; vernici-resine-inchiostri; inerti in piccole quantità.

Con l’ECOVAN, infine, non verranno ritirati: sfalci e potature (solo presso il centro di raccolta); estintori
Bombole del gas; cartongesso; amianto; acidi e olio motore; fuochi d’artificio; ingombranti di grandi dimensioni come armadi, divani, poltrone, finestre (questi solo tramite prenotazione o presso il centro di raccolta).

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Cairo Salute, il direttore Morando positivo al Coronavirus

ivg.it - Lun, 23/11/2020 - 08:32

Cairo Montenotte. Il coronavirus si insinua nuovamente a Cairo Salute, dopo la positività di due segretarie e poi di due medici di famiglia, ora anche il direttore della struttura, il dott. Amatore Morando, è risultato positivo al Covid-19.

Venerdì pomeriggio i primi sintomi, con la comparsa della febbre, poi il tampone che ha accertato la positività di Morando. “Sto bene, ho solo pochi sintomi” dichiara l medico che poi rassicura: “Ho sempre lavorato indossando tutti i presidi necessari, i pazienti non sono mai stati in pericolo di contagio, probabilmente è stata colpa di una manovra errata durante le operazioni di vestizione”.

Il centro di Cairo Salute è stato sanificato e igienizzato, come per i casi precedenti, e oggi sarà regolarmente aperto, anche se con tre medici “fuori servizio” a causa del Covid. Nessuno stop anche per  il punto tamponi drive-through che partirà oggi come da programma.  “I giovani medici che affiancano sono bravissimi, ma arriverà un rinforzo da Alassio Salute per avere a disposizione più esperienza – commenta Morando – Anche perché non è possibile togliere altre forze alla nostra struttura, con i medici che devono gestire anche i pazienti dei tre dottori, io compreso, positivi al virus”.

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Confabitare Savona apre lo Sportello Bonus 110 %

ivg.it - Lun, 23/11/2020 - 08:31

Il Superbonus sta diventando di grande interesse per tutti i cittadini in considerazione delle importanti agevolazioni fiscali previste dal decreto Rilancio tra cui l’aliquota del 110% di detrazione delle spese sostenute per gli interventi sul patrimonio edilizio.

Per questo presso la sede di Confabitare Savona, è stato attivato lo Sportello Superbonus, che ha lo scopo di fornire tutte le consulenze in materia tecnica fiscale e condominiale per coloro che si apprestano a eseguire una serie di lavori sul proprio immobile, o all’interno del proprio condominio. Sarà un punto di informazione qualificato con professionisti – capitanati dal presidente Roberto Giannecchini e dall’avvocato Franco Li Causi – esperti in vari settori per fornire tutte le indicazioni necessarie sugli adempimenti, la normativa e la modulistica, spesso molto complessa e difficilmente gestibile in autonomia.

Tutte le pratiche richiedono sicuramente l’assistenza di professionisti esperti. Confabitare mette quindi a disposizione di tutti i proprietari immobiliari l’esperienza dei suoi consulenti, che potranno, su appuntamento, fornire gratuitamente tutte le informazioni richieste.

Il servizio sarà svolto negli orari di ufficio, previa prenotazione, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 dal lunedì al venerdì.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 019 9482435
savona@confabitare.it

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Il Covid fa salire gli affitti nel savonese: settima provincia in Italia per rincaro

ivg.it - Lun, 23/11/2020 - 08:27

Savona. Il Covid-19 ha causato profondi cambiamenti anche nell’ambito degli affitti immobiliari, i cui canoni hanno potuto vedere a livello nazionale un drastico calo, che si è concentrato in diversi mesi dell’anno, compreso novembre 2020 come evidenziato da un’analisi di CaseInAffitto360. La provincia di Savona, però, va in controtendenza e risulta la settima in Italia con il maggior rincaro dietro Caltanissetta, Sondrio, Brescia, Lecce, Belluno e Terni. L’analisi tiene conto di diversi elementi inerenti il mercato dell’affitto delle case, comprese le indicazioni sulle province e regioni i cui i prezzi sono aumentati o diminuiti.

“Il Covid-19 ha spinto molte persone a sentire il bisogno di tornare nelle proprie case d’origine, insieme al resto della famiglia – spiegano dal portale – Soprattutto dopo le riaperture di maggio 2020, in tanti hanno preferito rimanere o ritornare nelle loro regioni originarie, timorosi che un nuovo lockdown li avrebbe tenuti nuovamente distanti per mesi dal resto dei familiari. Si parla in questo caso di lavoratori pendolari, ma anche di tanti studenti universitari che avevano preso una casa in affitto in un’altra città o altra regione e che hanno disdetto il contratto o hanno deciso di non rinnovarlo”.

Tutti questi cambiamenti hanno determinato un calo dei prezzi degli affitti che è presente anche nel mese attuale, quello di novembre 2020. L’analisi stima infatti che in media la percentuale dei costi relativi a tale ambito sia scesa del 7% circa. In particolare, sembrerebbe anche che siano i trilocali ad aver visto un calo maggiore, con punte che arriverebbero a toccare anche l’8% in meno rispetto alle richieste medie, sempre nel mese corrente, o persino del 10%.

Diversa invece la situazione per quelle abitazioni di maggiori dimensioni, che a novembre hanno subìto una perdita minore rispetto alle altre tipologie, che in ogni caso è arrivata al 7,2% circa. Questa tipologia di immobili sembrerebbe essere la soluzione più ricercata dalle famiglie, perché spazi più ampi potrebbero aiutare nel caso ci fosse un parente che abbia contratto il Covid e che sia costretto quindi a rimanere in una stanza isolata.

Nel mese di novembre 2020 ci sono state in Italia alcune province ad aver visto una forte diminuzione dei canoni di affitto. Per citare quelle che hanno subìto maggiori cambiamenti, si può sicuramente iniziare da Ravenna e da Nuoro, che hanno avuto un calo del -7,81 % e del 7,28%, seguite da Enna, ma anche Isernia, rispettivamente con un -4,76% e -4,17% e da Grosseto, Agrigento, Bolzano, Alessandria. Queste ultime quattro hanno avuto una diminuzione che arriva rispettivamente al -4,10%, -3,67%, -3,31 %, fino al -3,15%.

Tra le province che invece hanno riscontrato un forte aumento dei prezzi devono essere segnalate Caltanissetta e Sondrio, con un innalzamento del 6,03% e del 4,90% e poi Brescia e Lecce, con il 4,21% di aumento e con il 3,87%. Belluno e Terni invece hanno visto un rialzo del 3,21 % e del 2,84%. A Savona, Crotone e Ragusa invece si sono potuti vedere un + 2,65%, +2,33% e +2,29%.

Per quanto riguarda invece le regioni che hanno visto una discesa dei canoni di affitto, tra queste vi sono la Sardegna, con un bel -17,76%, poi il Veneto, con -2,68%, la Sicilia, con -2,66%, l’Umbria con -2,58%, il Molise con -2,43%, la Basilicata, con -2,39%, l’Emilia Romagna con 1,36%, le Marche con -1,30%, il Piemonte, con -1,17%, la Calabria, con 1,12%, Lombardia, con -1,02%, la Valle d’Aosta, con -0,26%.

Salgono invece le percentuali dei canoni nel Friuli Venezia Giulia, con +3,85%, la Campania, con +1,36%, il Lazio, con lo 0,36% in più, la Liguria, con +0,8%, la Puglia, con lo 0,98% in più, la Toscana con +0,43%, il Trentino Alto Adige, con +0,20%. Le percentuali indicate si riferiscono a rialzi e discese rispetto alla media presente nei mesi precedenti e in più sono stati considerati solo appartamenti di circa 50 mq.

Sempre nello stesso mese, diverse statistiche sembrerebbero dimostrare che il calo dei prezzi degli affitti si stia concentrando maggiormente nelle zone situate in posizione centrale, rispetto alle aree periferiche. La forte discesa dei canoni inoltre risulta essere più evidente soprattutto nelle metropoli, dove arriva anche a scendere del 9-10% circa. Qui infatti si è verificato, già nei mesi precedenti, un forte abbassamento dell’offerta degli affitti. Diverso invece il caso delle città di piccole dimensioni, dove il calo ha raggiunto circa il 4%, con punte però che sfiorano anche il 7%, per determinate province.

Di contro però, sia nel mese di novembre 2020, come anche nei periodi precedenti, sembrerebbe che stia aumentando la richiesta di affitti da parte di famiglie, al contrario delle richieste di affitti di individui singoli o di studenti. I nuclei familiari infatti sembrano andare in contro-tendenza perché in tanti mirano a cambiare le loro abitazioni, nella speranza di trovare appartamenti di maggiori dimensioni, sempre a prezzi accettabili, con lo scopo di condividere la casa con il maggior numero di parenti, in vista di un eventuale altro lockdown.

Per questo, a novembre 2020 la domanda di affitto residenziale sembra essere aumentata, anche se solo del 7,8% circa e in particolare per quanto riguarda le famiglie che hanno figli. In calo invece le richieste di coloro che desiderano trovare un appartamento per andare a vivere da soli, così come a cambiare è anche la richiesta di appartamenti condivisi, che subiscono un forte calo, arrivato in questo mese anche a oltre il -11,6%.

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Vaccino Covid, ipotesi drive-through per la somministrazione in Liguria

ivg.it - Lun, 23/11/2020 - 07:55

Liguria. Finalmente si fa concreta la possibilità che all’inizio del 2021 possa iniziare a essere somministrato uno o più vaccini tra quelli in fase di sperimentazione contro il Covid.

Ed è noto, lo aveva spiegato il governatore Toti qualche giorno fa durante uno dei suoi punti stampa – ma si tratterà di una strategia impiegata a livello nazionale – le prime 55 mila dosi che arriveranno in Liguria saranno destinate alle fasce di popolazione maggiormente a rischio, da un lato, e di cui maggiormente c’è bisogno, dall’altro: anziani ospiti di rsa dunque e personale sanitario, infermieri, medici, operatori.

Ma gli altri? Perché a seguire, e in maniera massiccia con l’inoltrarsi della primavera, la vaccinazione – che sarà volontaria – sarà estesa al resto della popolazione e sarà, come l’ha definita il ministro della Salute Speranza una delle più massicce campagne mai effettuate in Italia.

Massicce e non semplicissime: intanto perché quasi tutti i vaccini arrivati alla terza fase di sperimentazione sono vaccini con somministrazione in due fasi e poi perché almeno uno dei vaccini che si stanno mettendo a punto dovrà essere conservato in hub specifici (quello Pfizer deve essere mantenuto a -70 gradi).

Ma la soluzione è a portata di mano ed è legata all’esperienza fatta in questi mesi. E’ il presidente della Regione Liguria a ipotizzare che il metodo “drive-through”, utilizzato per i tamponi in più aree, potrà essere attuato anche per le “future vaccinazioni, sono molti e funzionano bene, tanto che abbiamo cominciato a ragionare sull’opportunità di usare questo metodo di accesso”. E infatti da oggi ne aprono tre nuovi, per i test, in Valle Stura a Masone, Rossiglione e Campo Ligure, oltre a quelli già attivi.

“Per quanto riguarda la situazione dei vaccini antinfluenzali – continua poi Toti, rispondendo alle opposizioni – abbiamo ordinato 510mila vaccini e un’opzione per ulteriori 100mila, quindi fino a oltre 600mila. Le aziende farmaceutiche ce ne hanno consegnati 390mila e la sanità ligure ne ha già somministrati 375mila. Lo scorso anno, nell’intera campagna vaccinale, abbiamo somministrato 315mila vaccini”

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23 novembre 2019, l’allerta rossa che devastò la Liguria

ivg.it - Lun, 23/11/2020 - 07:19

Un weekend d’inferno, quello del 23 e 24 novembre 2019. La furia degli elementi si abbatté sulla Liguria con la violenza di un Maglio, causando disastri i cui effetti sul nostro territorio si sono trascinati per mesi e, in qualche caso, si avvertono ancora oggi. E’ passato un anno da quella terribile allerta rossa che spezzò letteralmente in due la nostra provincia, con frane su tutte le strade che collegavano il litorale della zona di Savona con l’entroterra. Il temporale iniziò al mattino e, fino al giorno successivo, strinse il savonese in una morsa che non sembrava avere fine. 

Fin dall’inizio a fare paura furono mari e fiumiAlassio ripiombò in un incubo troppe volte vissuto, con la mareggiata che invase la passeggiata, divorando la spiaggia e danneggiando i locali.

Albenga visse a sua volta una delle sue giornate più difficili: l’acqua allagò (e in qualche caso sommerse) via del Cristo, viale dell’Agricoltura, la Sp39, via Collodi e viale Che Guevara. Gravi allagamenti anche nella zona di Regione Torresi, nel popoloso quartiere di Vadino e a San Fedele e Lusignano. Il sottopasso di piazza Matteotti (stazione) venne chiuso per via degli allagamenti. Per tutto il giorno IVG raccontò cosa stava accadendo, informando gli albenganesi in tempo reale.

Ma più in generale problemi si verificarono davvero ovunque: ad Albisola Superiore, Andora, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Celle Ligure, Millesimo, Murialdo, Ferrania, Finale Ligure, Garlenda, Loano, Stella, Tovo San Giacomo, Giustenice, Vado Ligure, Varazze. A Cairo Montenotte il fiume Bormida arrivò a livelli critici, a Cosseria rimase isolata la frazione di Cornareto, a Borgio Verezzi si verificò una frana in via Barrili, a Quiliano crollò la strada dei Tecci. Le immagini che arrivavano da tutta la provincia erano angoscianti. 

A Savona vennero allagate la zona di Santuario, via Grassi, via Busserio e via Belloro; vennero chiuse al traffico via Guidobono e via XX Settembre. Il Comune lanciò un appello ai cittadini a non uscire di casa ed emanò una ordinanza di chiusura dei negozi. Con i ponti sul Letimbro chiusi, la città venne spezzata in due: l’unico modo per attraversarla era l’autostrada. E in città scoppiò la polemica.

La strada del Colle del Melogno venne chiusa per frana (fango e neve avevano invaso la carreggiata). A Dego esondò il Bormida, mentre la furia degli elementi distruggeva il campo sportivo. a Pietra Ligure a fare paura fu il Maremolatra Borghetto e Loano esondò il rio CasazzaA Urbe chiuse per frana la Sp40, mentre a Roccavignale una frana si abbatté sulla Sp28bis.

Ad Albisola Superiore esondò il Rio Basco e fu necessario procedere con le evacuazioni. A Spotorno invece si sviluppò un principio di incendio ai bagni KinkaAnche treni e autostrade andarono in tilt (il maltempo causò anche un incidente sulla A10 tra Varazze e Celle ligure). E con la notte le cose non migliorarono: l’allerta rossa venne prolungata e quella di domenica 24 novembre fu una giornata altrettanto difficile.

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Oltre: “Bene Garofano commissario di Fratelli d’Italia, ci saranno opportunità di collaborare”

ivg.it - Lun, 23/11/2020 - 06:34

Valbormida. Il consiglio d’amministrazione del comitato elettorale “Oltre” accoglie “con estrema positività” la notizia della recente nomina del vice sindaco di Millesimo Francesco Garofano, quale commissario del partito Fratelli d’Italia per il comprensorio valbormidese.

“Il nostro comitato – spiegano – agisce in maniera propositiva in provincia di Savona e in regione Liguria: lavora con persone, formazioni sociali, organizzazioni e istituzioni con una volontà includente e aperta all’ascolto; non opera contro qualcuno o qualcosa; assume un atteggiamento di equidistanza dalle formazioni politiche nazionali ma sviluppa un’identità di Destra Istituzionale e Costituzionale. Abbiamo un’anima conservatrice ma un carattere autonomo e localista, caratteristiche che riconosciamo essere proprie di Francesco Garofano, ragion per cui attiveremo sin da subito un rapporto di dialogo nella volontà di far crescere propositive collaborazioni amministrative”.

“Considerata la sua competenza territoriale per la Valbormida ci confronteremo sulle tematiche maggiormente contemporanee, senza mettere in secondo piano il primo grande problema di questa valle, l’occupazione e le opportunità di lavoro della riconversione industriale degli ultimi anni”.

“Siamo un comitato elettorale, quindi tra gli obiettivi a medio e lungo termine anche le elezioni comunali, sicuramente i primi appuntamenti valbormidesi, ad Altare, Calizzano e Cairo Montenotte, dove potremmo affiancare Garofano nel lavoro organizzativo” concludono.

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Meteo, l’anticiclone è solido: la settimana si apre all’insegna del sole (e del vento)

ivg.it - Lun, 23/11/2020 - 06:25

Liguria. Si consolida la struttura anticiclonica sull’Europa centro-occidentale. Sulla nostra regione inizio di settimana stabile e assolato. Ecco, nel dettaglio, le previsioni degli esperti del centro meteo Limet per le prossime ore e i prossimi giorni.

Oggi, lunedì 23 novembre, giornata caratterizzata da cielo in prevalenza sereno, con al più qualche velatura in transito. Venti da nord ancora localmente forti al mattino. Mare stirato sotto costa e mosso al largo. Temperature stazionarie o in lieve calo le minime, in lieve aumento le massime. Saranno comprese sulla costa tra 5 e 16 gradi, nell’interno tra -6 e 15.

Domani, martedì 24 novembre, tempo stabile e soleggiato su tutta la regione, con al più qualche velatura in transito. Venti ancora settentrionali tesi. Temperature minime stazionarie o in lieve calo nelle zone interne, in lieve aumento i valori massimi.

Mercoledì 25 novembre mattinata soleggiata. Tendenza a transito di velature nel corso della giornata, e qualche stratificazione più spessa nel pomeriggio/sera.

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La Croce Bianca genovese cerca due infermieri a tempo determinato: ecco i requisiti

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 17:37

Genova. La Pubblica Assistenza Croce Bianca Genovese comunica che è alla ricerca di Collaboratori Professionali Sanitari Infermieri (CPSI), da assumere con contratto a termine sei mesi e la possibilità di conversione a tempo indeterminato, per le proprie attività istituzionali.

Oltre ai classici requisiti richiesti per ogni posizione di lavori, ecco quelli specifici: Diploma di laurea in infermieristica ovvero diploma universitario di infermiere, conseguito ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30/12/1992, n. 502, e successive modificazioni, ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento, riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici uffici. Iscrizione al relativo albo professionale. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea, ove prevista, consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

La sede di lavoro sarà Genova, e la candidatura dovrà essere presentata, insieme al curriculum vitae, entro il 25 dicembre 2020 all’indirizzo mail hr@crocebianca.it. Per maggiori informazioni consultare il sito della Croce Bianca.

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Coronavirus, in Liguria 611 nuovi positivi nelle ultime 24 ore

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 17:05

Liguria. Sono 611 i nuovi positivi di oggi in Liguria, a fronte di 4.428 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Sono i dati dell’ultimo bollettino della Regione.

Questo il dettaglio dei nuovi positivi: ASL 1 68, 20 contatto di caso confermato, 58 attività screening; ASL 2 61, 1 settore sociosanitario, 13 contatto caso confermato, 47 attività di screening; ASL 3 329, 72 contatto caso confermato, 216 attività screening, 41 settore sociosanitario; ASL 4 19, 5 contatto caso confermato, 14 da attività screening; ASL 5 134, 47 contatto caso confermato, 87 attività screening.

Al momento sono 1.375 gli ospedalizzati (+15 rispetto a ieri) di cui 122 in terapia intensiva. In isolamento domiciliare 14.503 persone. Il conto de decessi arriva a 2.241: sono stati registrati altri 14 morti per Covid.

Gli attualmente positivi sono 15.953 cioè 35 in meno rispetto a ieri contando 611 guariti (con tampone negativo o scomparsa dei sintomi da 21 giorni). In sorveglianza attiva invece 12.558 persone.

Per quanto riguarda il savonese, i positivi sono 1.670 (9 meno di ieri). Le persone in ospedale sono 170, ovvero 5 in meno rispetto a ieri di cui 13 in terapia intensiva. Nessun nuovo deceduto segnalato. I soggetti in sorveglianza attiva sono 1.682.

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Lutto a Loano per la scomparsa dello storico commerciante Giovanni Manzo

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 16:19

Loano. Lutto a Loano per la prematura scomparsa di Giovanni Manzo, storico titolare del ristorante “Manuel” di via Silvio Amico.

Manzo, che nel 2007 aveva ricoperto anche il ruolo di consigliere comunale a Borghetto Santo Spirito durante la prima amministrazione guidata da Santiago Vacca, si è spento improvvisamente quest’oggi all’età di 71 anni.

A darne il doloroso annuncio la moglie Maria, i figli Roberto e Anna Maria.

I funerali verranno celebrati martedì 24 novembre alle ore 15 presso la Parrocchia di San Giovanni Battista a Loano. Dopo la funzione la cara salma verrà trasferita all’ara crematoria.

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CulturaIdentità, Fabrizio Marabello nominato nuovo responsabile regionale

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 15:47

Liguria. Dopo aver ricoperto l’incarico di coordinatore savonese del movimento culturale e identitario fondato dall’attore romano Edo Sylos Labini, Fabrizio Marabello, con la nomina regionale entra nell’esecutivo nazionale del sodalizio.

CulturaIdentità nasce nel febbraio del 2018 dal palco del Teatro Manzoni di Milano dove Sylos Labini ha lanciato il manifesto del movimento che negli ultimi anni ha raggruppato su tutto il territorio italiano associazioni, fondazioni, artisti, intellettuali e giornalisti controcorrente “che vogliono rilanciare, in un momento come questo di globalizzazione, la storia e l’identità della nostra Nazione”.

“Su quel palco – si legge in una nota – trasformato in una sorta di dannunziano Vittoriale degli Italiani hanno risuonato parole d’ordine che in questi anni sono diventate protagoniste del dibattito culturale politico non solo italiano. Sovranismo, globalizzazione, detassazione, identità. Un vero e proprio laboratorio di idee diventato poi a inizio 2019 anche un mensile cartaceo distribuito in tutte le edicole d’Italia”.

Classe 1965, Marabello è un funzionario pubblico e collaboratore giornalistico. Insignito cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e Medaglia di Bronzo al Valor Civile. È stato presidente dell’International Police Association (I.P.A.) e ha ricoperto vari incarichi in associazioni d’arma e combattentistiche. Collabora con il Centro Studi Piemontesi ed è organizzatore, consulente e animatore di eventi culturali a livello nazionale e internazionale. Nel 2011 ha curato le celebrazioni per il 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia. È portavoce della Fondazione Giorgio Almirante e segue l’attività della Fondazione Lepanto e del Comitato 10 Febbraio. Cattolico tradizionalista, è fondatore e presidente dell’Associazione Laici Lefebvriani (A.L.Lef.).

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Cairo, affondo della minoranza: “Persi 2,7 mln di euro per mancanza di progetti del Comune”

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 15:15

Cairo Montenotte. Sarebbero 2,7 i milioni di euro stanziati dalla Regione per la ricollocazione e formazione di lavoratori disoccupati nell’area di crisi complessa che il Comune di Cairo avrebbe perso a causa della “mancanza di progetti da parte dello stesso ente”. A lanciare l’accusa sono i consiglieri comunali di minoranza di Cairo Democratica e del Movimento Civico.

“I fondi – spiegano Giorgia Ferrari, Matteo Pennino, Alberto Poggio, Silvano Nervi e Nicolò Maria Lovanio – potrebbero essere destinati a 700 ex dipendenti impiegati a Cairo, di cui il 10% con più di 60 anni. Solo 4 i voti favorevoli alla mozione presentata e discussa nel consiglio comunale di sabato mattina da parte dei consiglieri comunali di opposizione presenti e che l’avevano presentata ” (clicca qui per leggere il testo completo della mozione).

“Il testo della mozione respinta dalla maggioranza di centrodestra e Lega guidata dal sindaco Paolo Lambertini – spiegano – chiedeva al Comune di attivarsi con progetti di tirocinio all’interno degli enti pubblici per attingere ai fondi messi a disposizione dal 2016 dalla Regione, nell’ambito dell’area di crisi complessa e che potrebbero essere assegnati ai lavoratori rimasti disoccupati (dopo essere stati licenziati dalle aziende in crisi) che, in tanti casi, servirebbero per accedere alla pensione”.

“La mozione dei gruppi di opposizione – proseguono i consiglieri – così come le richieste di CGIL CISL e UIL di Savona, era finalizzata a suscitare l’attenzione dei Comuni sull’opportunità permessa dalla dichiarazione di area di crisi complessa e dagli accordi sottoscritti con la Regione Liguria di politiche attive e formazione, in cui rientrano soprattutto i comuni della Valbormida. Ad oggi solo pochissimi Comuni hanno presentato i progetti per poter mettere in campo tirocini indirizzati alle persone disoccupate. Tra questi non c’è Cairo”.

“Un’opportunità persa – concludono dall’opposizione – alla luce anche delle spiegazioni date dal vicesindaco leghista Roberto Speranza (ex sindacalista Cisl e dipendente Funivie), che ha motivato il voto contrario della maggioranza con la necessità di ricevere non meglio precisate ‘linee guida’ e ‘accordi quadro’. Parole fumose, ma nulla di concreto. Chiediamo, come consiglieri di opposizione, l’intervento della Provincia per farsi carico del ruolo di coordinamento a supporto dei Comuni, che non sono riusciti sino ad oggi a presentare progetti in tal senso”.

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“Giovani sfacciatamente senza mascherina, controlli insufficienti”: lo sfogo di una cittadina savonese

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 14:33

QUELLA CHE SEGUE È UNA LETTERA GIUNTA ALLA NOSTRA REDAZIONE DA PARTE DI UNA CITTADINA SAVONESE. IL TESTO È STATO INVIATO DALLA STESSA PERSONA ALL’ATTENZIONE DEL SINDACO DI SAVONA E AL COMANDO DELLA POLIZIA URBANA.

“La presente per esprimere la mia rabbia nei confronti dei tanti concittadini che non rispettano le elementari regole di prevenzione anti Corona virus e il mio disappunto nel rilevare la palese insufficienza di controlli da parte della Polizia Urbana, se non qualche intervento simbolico ben evidenziato dai giornali locali, come se il problema fosse di comunicazione e non di sostanza.

La quotidiana sfacciata assenza di mascherine fra gruppi di giovani in pieno centro non sembra interessare nessuno. Mi sono capitati diversi episodi nelle ultime settimane, e ogni volta che l’ho segnalato alle forze dell’ordine, in particolare alla Polizia Urbana, mi sono sentita presa in giro dalle risposte standard, velate di malcelato fastidio: “causa carenza di risorse non abbiamo pattuglie disponibili”; oppure “ prendiamo atto”.

Perché non comminare qualche multa esemplare che possa disincentivare i cattivi comportamenti, ad iniziare dalle frazioni di movida diluite in tutte le ore del giorno (vedi i cubi di piazza Sisto), senza ricorrere a continui e diffusi controlli, vista la lamentata carenza di risorse? Di questi tempi è sempre più difficile accettare e giustificare risposte a braccia allargate “ma non abbiamo sufficienti risorse”, che implicitamente coinvolgono anche chi coordina, organizza o dovrebbe provvede alle risorse necessarie.

Le forze dell’ordine non dovrebbero proteggere i cittadini e agire contro quelli che non rispettano le regole?

Come pensiamo di poter uscire da questa pandemia sapendo che purtroppo il menefreghismo è diffuso e ben poco si fa contro questi, più o meno consapevoli, potenziali “untori” del  XXI secolo? E che dire della cassa automatica del parcheggio di P.zza del Popolo? Perché dobbiamo perennemente accettare di essere affiancati dal sempre più pressante, insistente e velatamente intimidatorio, zingaro di turno, tra l’altro assai spesso senza mascherina?

Impossibile coinvolgere la Polizia Urbana, sempre altrove impegnata, e che suggerisce di chiamare la Polizia o i Carabinieri. Fortunatamente, non ho finora subito minacce di reato tali da chiamare la polizia.

Analogo atteggiamento dell’amministrazione nei confronti dell’ormai storica tendopoli clandestina sulla spiaggia del Priamar; possibile che la città di Savona non sappia offrire forme di accoglienza più dignitose, controllate e nel contempo far rispettare la legge a tutti e non solo ai savonesi anagraficamente registrati?

Sembra che il controllo del territorio e le attività di prevenzione, a fronte di inquietanti presenze, costanti e non più occasionali, non facciano parte dei compiti dell’amministrazione comunale.

Savona è piccola, i numeri da gestire contenuti, le aspirazioni sempre più turistiche; forse basterebbe che un andazzo rassegnato lasciasse il posto ad un impegno più convinto per fare un buon salto di qualità.

Certa di aver dato voce al pensiero di moltissimi concittadini, auspico che queste poche parole vi spingano ad attuare utili provvedimenti in un rapporto di cooperazione civica fra la comunità locale e l’Amministrazione Comunale”.

Enrica Martinelli

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UGL Liguria, Gianfranco Elia nominato vicesegretario regionale e responsabile dei rapporti istituzionali

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 14:09

Liguria. Gianfranco Elia, storico Dirigente UGL Liguria, già Segretario Regionale Metalmeccanici Liguria, assume i nuovi incarichi di Vice Segretario Regionale UGL e di Responsabile dei Rapporti Istitu- zionali UGL Liguria, occupandosi in prima persona anche delle relazioni con le Istituzioni.

“È noto il continuo impegno che Gianfranco ha messo a disposizione della nostra organizzazione sindacale in questi anni – spiegano in una nota da UGL Liguria – promuovendola presso tutte le Aziende del comparto di sua pertinenza. Dopo la sua carriera professionale in Leonardo, Gianfranco Elia, insieme ai suoi collaboratori di Ugl Metalmeccanici, è già al lavoro per intensificare la rete di UGL presso tutte le istituzioni regionali in rap- presentanza di tutti gli iscritti di UGL Liguria”.

“A Gianfranco porgiamo i nostri piu sentiti auguri per le nuove ed importantissime nomine e per gli obiettivi prefissati in un’ottica di crescita sindacale – concludono dal sindacato -. Ringraziamo con gratitudine e grande stima per il lavoro svolto fino ad oggi il segretario provinciale Metalmeccanici Genova uscente, Giancarlo Gestro, per il continuativo e prezioso contributo fornito in tutti questi anni, consapevoli delle nuove sfide e dei nuovi progetti che a lui faranno capo all’interno della nostra O.S. UGL Genova”.

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Serie D: il Vado va k.o. col Pont Donnaz (0-2)

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 13:30

Vado Ligure. La stagione calcistica prosegue tra dubbi, rinvii e incertezze. La certezza del  Vado è invece quella di non riuscire a trovare continuità nei risultati. Una buona prestazione per un’ora non basta infatti ai locali, sconfitti dai valdostani del Pont Donnaz. Il tabellino vede la doppietta messa a segno da Varvelli, nel giro di pochi minuti a metà secondo tempo. Nel finale gli ospiti, bravi dapprima a sfruttare con cinismo le disattenzioni altrui, legittimano il successo andando vicini al terzo gol.

L’incontro era valevole come recupero della settima giornata del campionato di Serie D, girone A.

Fischio d’inizio avvenuto questo pomeriggio allo stadio Ferruccio Chittolina, ore 14.30.

Vado-Pont Donnaz 0-2 (63′, 67′ Varvelli) 

Vado: Luppi, Vavassori, Alberto, Sampietro, Gallotti, Tissone, Lala (73′ Dagnino) Taddei, D’Antoni, Gulli, Bacigalupo (73′ Corsini)

A disp. Ghizzardi, Favara, L. Casazza, Chicchiarelli, Valenti, A. Casazza, Boiga. All. L. Tarabotto

Pont Donnaz: Vinci, Scala, Maffezzoli, Tanasa, Balzo, Ciappellano, Filip, Masini, Varvelli (90’+4 Paris), Lauria (88′ Borettaz), Ruatto (56′ Sterrantino)

A disp.: Gini, Ferrando, Sassi, Paris, D’Onofrio, Cena, Montenegro, Borettaz. All. Cretaz

Arbitro: Foresti (Bergamo). Assistenti: Bianchi (Pistoia) e Vagheggi (Arezzo)

Note: impianto chiuso al pubblico pagante, riservato ai soli tesserati e mezzi stampa. Ammoniti; Taddei (V). Angoli 3-3.

Cronaca diretta:

90’+4 Fischio finale: Vado-Pont Donnaz 0-2.

90′ Quattro minuti di recupero.

86′ Azione prolungata del Vado.

Dagnino riceve dal limite. Il suo tiro sibila alla sinistra del portiere ospite Vinci.

74′ Pont Donnaz vicino al tris. Lauria calcia malmente a lato da posizione favorevole, zona lunetta dell’area.

Vado in difficoltà, evidente contraccolpo psicologico dopo il gol subito (al primo tiro in porta degli avversari), in una gara fino a quel momento equilibrata, a tinte più rossoblù.

Mister Tarabotto prova a cambiare le carte in tavola; doppio cambio. Escono Bacigalupo e Lala, subentrano Corsini e Dagnino.

67′ Gol Pont Donnaz! Percussione sulla destra di Filip, tiro dritti per dritto a palombella.

La palla colpisce la parte inferiore della traversa e rimbalza sulla riga. Luppi smanaccia. In seconda battuta Varvelli raccoglie la respinta sulla sinistra, si accentra al vertice dell’area piccola e buca il portiere vadese sul palo di competenza, siglando doppietta. 0-2.

66′ Pont Donnaz vicino al raddoppio. Luppi esce in malo modo, venendo anticipato dal Sterrantino. Il pallone sopraggiunge a Masini, il quale inquadra lo specchio da ottima posizione, a porta sguarnita.

Gli ospiti, nella circostanza, reclamano un possibile rigore non concesso. Causa carica del portiere Luppi su Sterrantino.

62′ Gol Pont Donnaz! Lancio apparentemente innocuo da centrocampo. La retroguardia rossoblù si fa sorprendere, lasciando solo Varvelli. L’attaccante valdostano, controlla sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Luppi e lo batte aprendo il piatto destro. 0-1.

59′ Contropiede Vado 3 vs 3. Gulli si invola. Provvidenziale salvataggio da ultimo uomo di Balzo, per tempismo e senso della posizione

56′ Cambio nel Pont Donnaz. Esce Ruatto, entra Sterrantino.

54′ Altra opportunità Vado. D’Antoni si destreggia con maestra tra tre avversari, avanza centralmente e libera una staffilata dai venticinque metri. Vinci salva alzando in corner, con l’aiuto della traversa.

52′ Giallo a Taddei (V).

46′ Inizio secondo tempo (15.33).

45’+1 Fine primo tempo: Vado-Pont Donnaz 0-0.

45′ Un minuto di recupero.

44′ Occasione Vado. Gulli affonda sulla fascia destra e mette al centro. D’Antoni riceve il cross basso e col tacco, spalle a porta, colpisce la parte esterna del palo, a portiere battuto.

27′ D’Antoni vince un contrasto con un difensore avversario sulla sinistra e serve Gulli al limite dell’area. Il tiro del giocatore vadese finisce alto di un metro.

22′ Filip, tiro strozzato da buona posizione. Palla ampiamente fuori.

Superati i venti minuti di gioco. Prevale una certa fase di studio, nessuna occasione degna di nota da segnalare. Ospiti a favore di vento.

10′ Scala avanza sulla destra e prova a lanciare Lauria, il suggerimento è tuttavia troppo lungo.

1′ Punizione Vado dalla fascia destra. Va Sampietro. Vavassori stacca a centro area, ma manda a lato.

Il vento grecale spira freddo da nord-est. La partita comincia qualche istante più tardi rispetto all’orario previsto (14:33).

Vado in completo bianco con ricami rossoblù. Pont Donnaz in maglia e pantaloncini arancioni, calzettoni blu.

 

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Alassio, le gallette di Santa Caterina distribuite nella parrocchia di Moglio

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 13:17

Alassio. La confraternita di S. Caterina di Alessandria ha un’esistenza quasi millenaria. Padre Francesco Maria Giancardi, storico alassino, colloca la sua costituzione già nel 1092.

Una storia fatta di radici, principi e valori che s’intersecano da allora con la comunità di Alassio. Da queste premesse e in considerazione del momento storico che tutto il pianeta sta vivendo in conseguenza della pandemia, è iniziata, in preparazione alla festa di S. Caterina del prossimo 25 novembre, la visita alle parrocchie dei confratelli per distribuire le gallette con l’effigie della santa per riaffermare gli impegni morali, religiosi e sociali che contraddistinguono l’appartenenza alla confraternita.

Un’associazione religiosa che alla luce dei grandi cambiamenti sociali: dalla secolarizzazione della vita pubblica all’influenza dei social network nella costruzione della realtà sociale, vuole ribadire il proprio ruolo all’interno della Chiesa e della comunità. Le testimonianze dei confratelli e delle consorelle sono iniziate domenica 8 novembre nella chiesa dei Cappuccini di Santa Maria Immacolata, per proseguire domenica 15 novembre nella chiesa di S. Giovanni della Fenarina e conclusesi oggi domenica 22 nella chiesa dedicata a S. Sebastiano a Moglio.

Nel messaggio ai parrocchiani, i devoti di S. Caterina hanno ribadito  le parole del vescovo Borghetti: “Se non evangelizza, la Chiesa non è più Chiesa, se un cristiano non evangelizza, non è più un cristiano: usciamo, usciamo ad offrire a tutti la via di Gesù Cristo”. E ribadito come: “oggi la sfida dei cristiani sia quella di  trovare strumenti efficaci nelle mutate condizioni sociali che impongono una riflessione su temi urgenti quali: la partecipazione dei giovani, i servizi caritativi, una presenza attiva verso le famiglie del territorio, un’organizzazione di persone che viva la preghiera nelle migliori condizioni possibili ed in modo semplice e diretto”.

Al termine dalla S. Messa, la distribuzione delle gallette con l’effigie della Santa che tradizionalmente hanno accompagnato e difeso dai naufragi e dalle tempeste i marinai alassini. Gallette diventate nel 2019 prodotto a denominazione comunale proprio per il loro legame storico oltre che religioso con la comunità alassina. “quello che stiamo vivendo – commenta Fabio Macheda, assessore al commercio e alle frazioni del comune di Alassio –  è un contesto articolato. La società ha sempre più bisogno di punti di riferimento e di normalità- La memoria  e il perpetuarsi delle tradizioni, mai come oggi, giocano un ruolo  fondamentale preso i fedeli, ma anche per chi, meno addentro alle dinamiche religiose, nel ricordo  di usi, gusti e racconti  riesce a ritrovare riferimenti, senso di appartenenza. Nel loro piccolo l gallette di Santa Caterina, così come tutte le De.CO alassine, quel briciolo di consapevolezza necessaria per affrontare le tempeste della vita”.

Le funzioni in preparazione alla festa di S. Caterina inizieranno domenica 22 e proseguiranno sino a martedì 24 novembre con il triduo di preparazione, per concludersi mercoledì alle ore 17.30 con i Vespri e la Santa Messa  nell’oratorio, presieduta dai sacerdoti di tutte le parrocchie.

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Caso Morra, il M5S regionale si schiera con il senatore di origini liguri: “Censurato dalla Rai”

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 13:00

Liguria. “Dalla Liguria, terra di origine di Nicola Morra, luogo che conosce gli effetti della ‘ndrangheta calabrese, che ha visto diversi comuni sciolti per mafia, da qui i portavoce M5S della Liguria non hanno dubbi nell’affiancare e sostenere Nicola Morra”. Così, in una nota, i portavoce del M5S Liguria e Genova.

“Troviamo indegno che la RAI – spiegano i pentastellati – l’azienda televisiva di Stato, abbia negato spazio nel proprio programma di prima serata, di fatto censurandolo, a un senatore e presidente della Commissione antimafia. Nella storia del nostro paese abbiamo purtroppo toccato con mano cosa può succedere a chi persegue con coraggio e determinazione il contrasto alla mafia. Per questo stiamo con Morra. Lo appoggiamo nel prendere le distanze da partiti ipocriti che strumentalmente lo attaccano per un giusto richiamo nella sostanza a farsi elettori consapevoli al fine di contrapporsi alla mafia”.

“Attacchi che provengono da partiti che contano nelle loro fila indagati e condannati per mafia, come il presidente del consiglio della regione Calabria arrestato e indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, gettando, loro sì, nel fango la nostra nazione davanti agli occhi del mondo. Stiamo con Morra perché è persona specchiata. Il MoVimento 5 Stelle Liguria e Genova dice senza se, senza ma, senza dubbi #IoStoConMorra’”concludono.

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#NONSTOZITTA – 25 Novembre Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Finale Ligure

ivg.it - Dom, 22/11/2020 - 12:42

Natalia Saurin, fotografa e artista di adozione finalese, e lo Zonta Club Finale Ligure, in un’azione patrocinata dal Comune di Finale Ligure, promuovono una singolare campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Lunedì 23 Novembre dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 presso lo studio di Natalia in Via Brunenghi 283 a Finale Ligure verranno scattate fotografie a tutte le donne che vorranno partecipare all’opera in fase di realizzazione, per rendere virale l’hashtag #nonstozitta, che verrà inaugurato in occasione del 25 Novembre 2020.
 C’è bisogno del nostro aiuto, del nostro coinvolgimento.

C’è bisogno di donne che vogliano metterci la faccia, che per questa campagna di sensibilizzazione indosseranno una mascherina che copre la bocca, ma non la chiude. Perché, nonostante tutto, ma proprio tutto, non dobbiamo stare zitte.

Se l’è cercata. Without me you’re nothing. Ti picchio ma ti amo. I’ll never do it again. Non lo faro più Tesoro. L’uomo era geloso. Quante scene per due schiaffi. You’re mine forever. In preda a una tempesta emotiva. No me dejes o te mato. Non lo farò più. Indossava una minigonna. Sei mia per sempre.
Senza di me non sei niente.

Sono solo alcune delle frasi estrapolate dai media di diverse nazioni usate per minimizzare episodi di cronaca legati alla violenza sulle donne o usate dal violento per motivare il suo gesto.
Frasi che, insieme a molte altre, sono state riportate su un centinaio di piatti da cucina di uso quotidiano, in ceramica, in un’emozionante opera delle artiste Silvia Levenson, nata in Argentina ma residente in Italia dal 1980, e sua figlia Natalia Saurin.

L’opera dal titolo “Il luogo più pericoloso”, a cura di Antonella Mazza, avrebbe dovuto essere installata nel cortile di Palazzo Reale a Milano il 25 Novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, con lo scopo di far parlare di questa emergenza umanitaria, che si è ulteriormente acutizzata durante la pandemia, e sottolineare la comunicazione distorta e misogina legata alla divulgazione delle notizie delle violenze.

Spesso infatti colpevolizzano la vittima, causando un gravissimo equivoco culturale, tanto antico quanto diffuso e attuale.
Perché queste frasi sui piatti? Perché, benché noi donne veniamo considerate le regine delle nostre case, sovente la violenza si consuma proprio all’interno delle mura domestiche.
L’evento, inserito nel Palinsesto “I Talenti delle Donne 2020”, a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, non ha potuto avere luogo ed è stato trasformato in un’azione tra Palazzo Reale e Piazza Duomo, per la ferma volontà delle artiste e della curatrice di denunciare le violenze sulle donne avvenute durante la quarantena.

Ho fatto una chiacchierata con Natalia, che è una mia cara amica, e abbiamo parlato del suo impegno nei confronti di questo tema tanto spinoso quanto delicato. 
Ci ha già lavorato in passato con video, immagini e con l’esposizione dello scorso anno, sempre il 25 novembre, dell’opera “Il luogo più pericoloso” nel cortile del Michelozzo a Palazzo Vecchio a Firenze, sempre insieme a Silvia Levenson.

Lavora al tema dell’amore stereotipato, perfetto, basato sull’autocontrollo, sulla sopportazione e sulla difficoltà di comunicazione nella relazione amorosa, che può sfociare in una dimensione soffocante, che toglie il respiro, quando invece ogni singolo che compone una coppia avrebbe bisogno di aria. 
Perché una relazione d’amore sana, come dice Natalia, è come un pranzo romantico, dove il dialogo e il rispetto fanno fiorire la libertà di incontrarsi, di cercarsi, di amarsi e anche, eventualmente, di allontanarsi l’uno dall’altro.

La violenza di genere non riguarda solo alcune classi sociali. È diffusa, anche perché alimentata da un sessismo che è dappertutto e che risulta difficile capire dove inizi.

Un sessismo ostile, che opera attraverso il disprezzo delle donne, o un sessismo benevolo, che invece le considera positivamente, ma come esseri fragili, bisognose di protezione perché inferiori, apprezzate se restiamo in secondo piano.
E c’è poi un’altra caratteristica del sessismo: negare che esista la discriminazione contro le donne.
Viviamo ancora in una società di stampo maschilista, dove noi donne in primis lo siamo per cultura e i media spesso influenzano negativamente l’opinione pubblica e danno giudizi, seppur indirettamente. 
Con certi titoli, con certe frasi che tagliano e feriscono come lame, spostando la colpa dall’aggressore alla vittima.
Abbiamo ancora tanta strada da fare per uscirne, perché servono leggi, ma anche un’evoluzione culturale attraverso un lavoro che va concentrato ancora di più sui giovani, perché il futuro possa essere diverso.

L’impegno e la lotta non si ferma, nemmeno in questa durissima fase di emergenza sanitaria, perché ci sono i mezzi per far circolare le idee e i pensieri e perché, proprio ora, c’è più bisogno che mai di far sentire la nostra voce, in difesa della nostra forza e per concretizzare le azioni per fare del mondo un posto migliore.

CHIAMATA ALL’AZIONE. Silvia Levenson e Natalia Saurin, non potendo installare la loro opera a Milano, prima della quarantena hanno coinvolto un gruppo di donne e si sono fatte ritrarre dal fotografo Marco Del Comune con i piatti su cui sono state stampate frasi estrapolate da articoli pubblicati su fatti di cronaca che parlano di violenza sulle donne. 
Non stanno ferme, non stanno zitte. Hanno dato vita all’opera, con i volti coperti dalle mascherine che Silvia Levenson ha progettato con il suo simbolo dell’amore pericoloso per #sinergie: una mascherina per dar voce alle donne “imbavagliate” dell’Associazione “Non sei sola. Uscire dal silenzio. Contro la violenza” di Biella.

Ora tocca noi! 
A Finale Ligure in Via Brunenghi 283, Lunedì 23 Novembre presso lo studio di Natalia Saurin per urlare simbolicamente #NONSTOZITTA

“Legate. Imbavagliate. Insultate. Sottopagate. È il 2020 e le strisce rosse di dolore e sangue non sbiadiscono sul nostro viso. E ci chiediamo ancora se ci sia bisogno di una legge contro la misoginia” (da un post pubblicato su Instagram da Tiziano Ferro).

“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro. Clicca qui per leggere tutti gli articoli

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ALLENAMENTI

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Minibaseball Under 9
Mercoled' 18,00 - 19,00
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Ragazzi under 12
Lunedì 17,45 - 19,30
Mercoledì 17,45 - 19,30
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Cadetti under 15
Martedì 17,45 - 19,30
Giovedì 17,45 - 19,30
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Seniores
Martedì 18,45 - 20,30
Giovedì 18,45 - 20,30
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gli Appuntamenti

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IMPORTANTE
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....Stiamo arrivando ...
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