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Coronavirus, mancano le mascherine? Eccole comparire con l’iniziativa di alcune nonne di Finale Ligure

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Finale Ligure. Le nonne della ludoteca comunale di Finale Ligure hanno deciso, in questo periodo di emergenza coronavirus e mancanza di dpi, di impiegare il proprio tempo per una causa sociale e sanitaria.

E’ così che sono state consegnate alcune mascherine di tessuto realizzate dalle anziane signore al reparto di ginecologia dell’ospedale.

In occasione, è giunto il ringraziamento da parte di tutto lo staff di Ginecologia e Ostetricia alle gentili artefici che hanno compiuto questo gesto così solidale.

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Coronavirus, Unicef annuncia un concorso post Covid-19 che avvicinerà tutti i bambini della Liguria

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Liguria. Unicef annuncia un grande concorso a cui potranno partecipare tutte le scuole di ogni ordine e grado della Liguria. Il contest verrà avviato tra gennaio e inizio febbraio 2021, un anno dopo il Coronavirus, con disegni e temi sul periodo trascorso in casa, senza scuola.

Nel dettaglio, “il tema sarà il racconto da parte degli studenti di questo attuale periodo, dall’inizio dell’emergenza fino al termine, che ci auguriamo non lontano: come lo hanno vissuto, dove hanno appreso le notizie (dai media, dalla famiglia, attraverso i social). Ed ancora: quali sono state le sensazioni, i timori, le speranze. Come sono riusciti a seguire le lezioni restando a casa, attraverso gli strumenti tecnologici. Quale è stato il loro rapporto con amici, compagni scuola, ma anche con parenti, nonni, mediante i social e gli strumenti tecnologici e se li hanno trovati adeguati e sufficienti. Infine, come vedono ora il futuro” spiegano gli organizzatori.

I giovani potranno realizzare scritti e/o disegni, filmati, immagini, singolarmente oppure in gruppi o sezioni scolastiche, istituti. Un preciso bando di concorso, con tutti dettagli, verrà emesso entro fine 2020, insieme al termine di scadenza per la presentazione del materiale realizzato, che dovrà essere inviato o consegnato presso la sede Unicef Liguria, Piazza De Ferrari, 7 r – Sottopasso Metrò – 16121 Genova, oppure inviarlo a mezzo mail comitato.liguria@unicef.it.

Le opere saranno valutate da una giuria composta da Franco Cirio, presidente Unicef Liguria, Giacomo Guerrera, past president Unicef Italia e garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Genova, Dino Frambati, responsabile comunicazione Unicef Liguria, oltre ad altri personaggi di cultura, che verranno nominati entro fine 2020.
La cerimonia di premiazione avverrà entro Pasqua 2021 in una prestigiosa sede a Genova.

Il presidente Unicef Liguria Franco Cirio commenta: “Il messaggio chiave del Summit mondiale per l’infanzia e l’adolescenza dell’ONU è stato ‘Il mondo sarà salvato dai bambini’. Sono parole che ci devono far riflettere, ci devono spronare a fare qualcosa di concreto per loro. Eppure oggi, in questo annus horribilis, i bambini sono tornati ad essere invisibili, chiusi in clausura. Sono tornati i cartelli di divieto a giocare. Riecheggiano le parole di Giovanni Paolo II sull’immenso peso di sofferenza e di ingiustizia che grava sui bambini del mondo”.

“È per questo che con coraggio diamo vita a questa raccolta di esperienze, di elaborati con scritti e disegni – insiste Cirio – Sarà un patrimonio unico nella storia, che esporremo in una grande mostra a Palazzo Ducale. Ancora una volta abbiamo piegato i bambini ai nostri desideri: questa iniziativa deve essere la loro riscossa. Vogliamo lanciare il messaggio che i bambini non sono soli e da adesso hanno una missione da compiere: fare sentire la propria voce, carica di sogni e speranze, ma anche di rabbia e delusione, e proporci il mondo che vorrebbero. Noi assicuriamo che possono fidarsi, che li ascolteremo e daremo loro eco attraverso tutti i mezzi possibili, sperando che da questo tempo di crisi nasca finalmente un mondo di bambini”.

Mentre Dino Frambati, responsabile della comunicazione Unicef Liguria, spiega: “E’ forse il primo concreto gesto in assoluto che supera questo drammatico momento di emergenza sanitaria e annuncia un’iniziativa concreta e futura quello che noi, come Unicef Liguria, abbiamo deciso di programmare quando ancora il Covid 19 sta mettendo in stand by la nostra vita e permane l’incertezza di come e quando usciremo dalla crisi”.

“Unicef = bambini e la loro vita futura – conclude Frambati – e per questo, con il presidente Franco Cirio, abbiamo pensato ad annunciare questa iniziativa per dimostrare la nostra ferma convinzione che supereremo questo momento che diventerà un ricordo ma anche un evento che ci ha dato l’opportunità di fare una grande esperienza. Un momento che faremo narrare ai bambini, la cui voce è stata troppo flebile in questo momento, in contrasto col fatto che il futuro, il post coronavirus appartiene più a loro che a noi”.

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Coronavirus, un bollettino locale sull’emergenza: l’iniziativa della minoranza di Noli

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Noli. Il gruppo “In Repubblica 2.0″ di Noli ha deciso di pubblicare un bollettino a giorni alterni per aggiornare i cittadini nolesi e delle frazioni di Voze e Tosse sull’emergenza coronavirus (NOLI – Corona virus NEWS).

“Abbiamo pensato che poteva essere un contributo utile raccogliere alcuni dati e notizie su questa emergenza avendo un occhio di riguardo per le informazioni locali” sottolinea la consigliera di minoranza, Marina Gambetta.

“Lo stiamo facendo da alcuni giorni, sulla nostra pagina Facebook – In Repubblica 2.0 – riportando dati ufficiali a integrazione degli aggiornamenti provenienti dai canali istituzionali”.

“Oltre ai numeri sull’emergenza sanitaria, italiana, ligure e della Provincia di Savona, abbiamo ritenuto utile riportare “Buone e Cattive Notizie” di Noli, alcuni “Aggiornamenti” d’interesse locale e alcune “Notizie Utili” a più ampio respiro. Speriamo che sia un “piccolo servizio” apprezzato da tutti” conclude.

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Coronavirus, il sindaco di Noli: “Non uscite coi bambini, piuttosto chiedete la spesa a domicilio ai servizi sociali”

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Noli. “Non mi permetto certamente di commentare e/o ancor peggio di intepretare le parole del Presidente del Consiglio relative alle uscite di casa genitore-figlio-spesa. Mi si conceda tuttavia di esprimere una personalissima opinione, che, come tale, potete tranquillamente buttare via: non mi sembra un colpo di genio né tantomeno mi entusiasma”. A prendere posizione è il sindaco di Noli, Lucio Fossati.

“Inoltre non credo giustifichi le uscite con i figli e non credo sia una situazione di necessità – aggiunge – senza dimenticare che le distanze dette ‘di prossimità’ sono da intendersi di circa 100 metri. Comunque, ripeto, non intendo decodificare dichiarazioni autorevolissime, mi limito a leggere quello che c’è scritto ma, come sindaco pro-tempore del Comune di Noli, intendo proporre un’alternativa”.

Eccola: “Se un concittadino nolese si ritrovasse nella situazione di dover portare con se il figlio a fare la spesa perché non sa con chi laciarlo a casa, invito questo genitore a contattare i servizi sociali del Comune di Noli (019/74995232, 019/7499572, 335/1358116) e, così come sta già avvenendo dall’inizio di questa difficile situazione socio-sanitaria per altre realtà nolesi, qualche buon volontario si occuperà di portare la spesa a domicilio”.

Fossati conclude con un esempio e una domanda: “Se mettiamo su di un vagone ferroviario 2 cani, le bestie si avvicineranno subito fra di loro, si annuseranno un po’ dappertutto e poi potrebbero mettersi a giocare e/o anche a litigare ma in entrambi i casi saranno a strettissimo contatto; è nella loro natura. Se invece su di un vagone salgono due persone adulte, una si accomoderà all’inizio del vagone e l’altra alla fine dello stesso. Domanda: due bambini, nei loro abituali comportamenti sono più simili a 2 bestiole o a 2 adulti?”.

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Rifiuti, a Ceriale operativa la nuova gestione della SAT

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Ceriale. Da ieri, mercoledì 1 aprile 2020, il servizio di raccolta rifiuti a Ceriale è ufficialmente passato alla SAT S.p.A.

Come stabilito nelle deliberazioni di giunta e consiglio comunale (con l’acquisto delle quote societarie), quindi, l’amministrazione volta pagina nella gestione dei rifiuti, come chiarito anche alla stessa cittadinanza nel corso di una precedente assemblea pubblica che si era svolta presso la sala consiliare. Addio ad Energetikambiente, soggetta a numerose sanzioni erogate dal Comune per le inadempienze rispetto al capitolato d’appalto.

L’amministrazione ha inoltre ottenuto la cosiddetta clausola sociale, ovvero i dipendenti che hanno operato nel territorio cerialese sono stati riassorbiti dalla stessa SAT. In tutto sono 17 gli addetti coinvolti.

La raccolta rifiuti non subirà sostanziali cambiamenti per i cittadini cerialesi: un sistema misto che integra la raccolta porta a porta e la raccolta di “prossimità”, mentre cambierà da parte dell’azienda l’organizzazione del servizio, ottimizzando alcuni aspetti della raccolta medesima e dello spazzamento: attenzione al decoro urbano, con lavaggio strade, sfalcio d’erba e taglio bordi stradali ecc… Per ora Il centro comunale di raccolta, a causa dell’emergenza coronavirus, resterà chiuso fino a nuove disposizioni.

La SAT sarà operativa nel territorio cerialese fino a quando non sarà definita la gestione integrata dei rifiuti a livello provinciale, che dovrebbe partire da gennaio 2021, nell’ambito di un affidamento in house che consentirà il mantenimento del controllo pubblico.

L’importo dell’appalto è di euro 132.347 (compresa Iva) al mese e la durata è da oggi a fine anno.

“Purtroppo con lo stato di emergenza sanitaria e le misure restrittive in corso non è stato possibile pianificare gli incontri specifici da parte di SAT con la cittadinanza. Sono state inviate le lettere ai cittadini, con relativa documentazione, per spiegare forme e modalità di ingresso della nuova società nella gestione dei rifiuti e sulle modifiche nel servizio complessivo, speriamo, passata la situazione attuale, di avviare gli incontri che erano stati previsti” afferma l’assessore comunale all’ambiente Eugenio Maineri.

“La SAT metterà in campo un parco mezzi adeguato, un restyling dei centri di raccolta e delle stesse isole ecologiche: confidiamo nella massima collaborazione dei cittadini nonostante il forte momento di disagio, anche perché in prospettiva ci saranno indubbi vantaggi per la comunità cerialese”.

Il nuovo servizio punta a risolvere qualche criticità che in passato hanno riguardato le aree condominiali e la raccolta porta a porta in alcune zone cittadine. “Siamo certi che la nuova gestione porterà anche un aumento sensibile della raccolta differenziata, uno degli obiettivi del nostro mandato amministrativo” conclude l’assessore Maineri.

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Altare, scarsità di cibo vegetale e cinghiali affamati: Enpa soccorre cucciolo allo stremo delle forze

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Altare. “La scarsità di cibo vegetale sta affamando alcune specie di fauna selvatica che, pur essendosi impadronite di boschi e periferie a causa dell’assenza umana, a casa per il coronavirus, non trovano risorse. In situazioni simili a rimetterci per primi sono i più deboli, quali i soggetti anziani, malati e giovanissimi”.

Lo fanno sapere i volontari di Enpa che, nei giorni scorsi, hanno soccorso un cucciolo di cinghiale affamato e allo stremo delle forze. 

“Un giovanissimo esemplare, debilitato dalla fame, – hanno proseguito, – è stato recuperato allo stremo delle forze dai volontari della Protezione Animali ai margini di un bosco ad Altare; ora, con le cure e l’alimentazione si sta pian piano riprendendo”.

“Per i nostri volontari sono cresciute le difficoltà per l’emergenza Coronavirus, che ha costretto alcuni di loro (anziani a maggior rischio) a rimanere a casa; stanno inoltre cominciando i primi soccorsi di giovani caduti dai nidi, che devono essere alimentati manualmente più volte al giorno”.

“Ocorrono quindi altri volontari che diano aiuto ai pochissimi già all’opera, anche nella pulizia di box e gabbie curatoriali; e rilanciamo l’appello urgente dei giorni scorsi: chi potesse collaborare telefoni all’Enpa, da lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, allo 019.824735”, hanno concluso.

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Albissola, il presidente della Croce d’Oro e la centrale operativa ringraziano i volontari: “Fantastici”

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Albissola Marina. È passato più di un mese dall’inizio dell’emergenza Coronavirus e, in questo periodo, i volontari della Croce d’Oro di Albissola Marina non si sono mai risparmiati. 

Per questo motivo, il presidente Alessio Salis e i ragazzi della Centrale Operativa (Giulia e Giulio) hanno deciso di ripercorrere i frenetici eventi di quest’ultimo mese e di rivolgere un sentito ringraziamento ai volontari. 

“Un giorno di ordinaria amministrazione in Croce d’Oro sentiamo squillare il telefono come tante altre volte, – così inizia il racconto. – Ci viene comunicato che il problema Covid 19 sembra più grave di quello che sentiamo in tv e che era meglio farsi trovare pronti e quindi di allestire un mezzo dedicato a questo tipo di interventi. Era il 21 febbraio. Da quel giorno è stato un turbine di eventi”. 

“Informazione e formazione continua su come affrontare al meglio l’emergenza, la ricerca incessante di Dispositivi di Protezione individuale, allestire al meglio la sede (area vestizione e svestizione, sanificazione divise, centrale operativa, sala militi ecc). Ormai è passato più di un mese e siamo passati da un mezzo allestito ad avere tutti e sette i nostri mezzi allestiti per il Covid 19 e due automediche perchè alle urgenze si sono nel tempo aggiunte dimissioni e trasferimenti”.

“Il 13 marzo inizierà anche un’altra nostra iniziativa, in collaborazione con il Comune, chiamata Telefono d’Oro. Il trasporto di farmaci e spesa alle persone di Albissola Marina che ne necessino. Ovviamente a titolo gratuito. Ad oggi abbiamo risposto a più di 100 richieste”.

“Tutto questo non sarebbe stato possibile in nessun modo senza l’apporto incessante dei nostri fantastici ragazzi/e di tutte le età. Ognuno per le proprie capacità, chi affronta le urgenze: chi fa i trasferimenti, chi cucina, chi mette in ordine, chi sanifica. C’è da fare veramente per tutti. E a loro noi dobbiamo dire il più grosso dei grazie possibile. Forse ogni tanto lo diamo per scontato, ma oggi più che mai è giusto ringraziarli. Tutti volontari, che nonostante le loro e le nostre paure, si sono messi in gioco fidandosi di noi e di quello che facevamo”. 

“Ci vorrà del tempo perchè tutto torni come prima, ma noi sicuramente ne usciremo con la sicurezza di avere al nostro fianco delle persone speciali, di cui forse a volte non ci eravamo accorti, che ci supportano, sopportano e aiutano. Forza, andiamo avanti uniti in questa missione, non molliamo”, hanno concluso Alessio, Giulia e Giulio dalla Centrale Operativa. 

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Coronavirus, Toti: “Diminuisce il numero degli ospedalizzati, ma aumentano i positivi”

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Regione. “Per la prima volta dall’inizio dell’emergenza abbiamo notizie realmente incoraggianti: l’aumento dei positivi risente dell’aumento dei tamponi che hanno raggiunto la soglia dei mille al giorno grazie all’entrata in funzione di tutti i laboratori individuati per questo servizio fondamentale; gli ospedalizzati diminuiscono per la prima volta, 39 in meno di ieri“.

A comunicarlo è il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che nel punto stampa di aggiornamento aggiunge: “Un numero che va preso con le dovute precauzioni ma è un dato che dimostra che siamo arrivato al culmine previsto dagli epidemiologi. Possiamo dunque sperare di non dover aspettare molto per cominciare una discesa. Sono confortato in particolare che diminuisca la pressione sul Villa Scassi nell’area genovese”.

“Come preannunciato la scorsa settimana – continua – abbiamo raggiunto ormai la media di mille tamponi al giorno e continueremo a crescere. Vanno avanti anche i test sierologici, più di 500 al giorno sul personale sanitario. Da oggi è partito lo screening su personale e ospiti delle Rsa, compreso il personale amministrativo”.

“Si sta rodando l’assistenza domiciliare per chi sta facendo il coronavirus grazie anche a tutti i protocolli medici che sono stati predisposti. Sono partite cinque squadre Gsat per l’assistenza territoriale a Genova che si aggiungono alle due già presenti e che diventeranno 10 nei prossimi giorni; otto squadre dedicate ai tamponi stanno per cominciare l’attività” prosegue Toti.

Ci lascia attoniti la vicenda dell’inadeguatezza della dotazione di mascherine arrivata dalla protezione civile nazionale, ma con gli approvvigionamenti che abbiamo organizzato autonomamente, grazie anche al contributo di molti privati, non c’è e non ci sarà carenza in Liguria. Con il carico che arriverà a Malpensa avremo una dotazione di ffp2 sufficiente per tutti i presidi sanitari liguri, vengono distribuite con regolarità”.

Qualche problema l’abbiamo invece per tute e camici monouso, un ostacolo importante alla possibilità di aumentare la nostra offerta di assistenza sul territorio: abbiamo dato mandato ad Alisa e Liguria Digitale, come centrali di acquisto, di procedere a comprarle in autonomia ovunque sia possibile” specifica Giovanni Toti.

Per quanto riguarda le disposizioni del Ministero dell’interno sul permesso di uscita di un genitore con un figlio, il presidente precisa: “Dopo attenta analisi abbiamo ritenuto che non ci siano cambiamenti rispetto alle normative previste e vigenti in questo momento, quindi non sapremmo cosa aggiungere con una nostra ordinanza e continueremo ad applicare le restrizioni che abbiamo applicato fino a oggi: è già prevista la possibilità per tutti i cittadini di scendere sotto casa mantenendo distanze di sicurezza, mentre è vietato recarsi nei parchi creare assembramenti, incontrare altri. I figli non possono uscire con entrambi i genitori“.

La vicepresidente e assessore alla sanità Sonia Viale fa sapere che “la Liguria si appresta a fare lo screening totale degli hospice e delle residenze sanitarie. L’iniziativa avviata oggi da Alisa è unica nella sua costruzione e nel progetto che è stato portato avanti da un gruppo di esperti a livello nazionale a partire dal professor Icardi. È frutto del lavoro di settimane partito da sperimentazione su nucleo di operatori sanitari di un ospedale, che poi ha avviato un percorso per individuare i laboratori privati con avviso pubblico e che è stata presentata in videoconferenza due giorni fa con oltre 220 direttori sanitari”.

Lo screening generalizzato verrà effettuato anche negli hospice accreditati e nelle strutture per malati di aids. Sarà svolto attraverso l’individuazione nel campione ematico di anticorpi classe IGM e IGG. Si comincerà con l’invio dell’elenco completo da parte delle strutture del personale e degli ospiti in modo da avere la mappatura precisa del numero di test da eseguire; verrà fatto in seguito un calendario delle attività da svolgere ogni giorno in ogni struttura; l e provette verranno consegnate al mattino e ritirate alla sera” aggiunge Viale.

“I risultati inviati al direttore sanitario della struttura, al dipartimento di prevenzione dell’Asl di riferimento e ad Alisa, perché in base all’esito del test dovranno essere svolti accertamenti come il tampone – continua l’assessore alla sanità – A questo proposito vorrei smentire una notizia circolata oggi sui social che getta discredito sugli operatori sanitari: non corrisponde al vero che non si proceda allo screening su tutte le persone nelle case di riposo ma soltanto alle persone assenti dal lavoro per dieci giorni. Non so come sia nata questa notizia ma ha creato allarme e preoccupazione, e non è accettabile”.

“Allo stesso modo non è vero che Regione Liguria avrebbe negato terapie domiciliari, cure farmacologiche su alcuni farmaci importanti come invece avviene in altre regioni. Niente di più falso: c’è una determina dell’Aifa del 17 marzo che prevede che i farmaci a base di clorochina e idrossiclorochina possono esser prescritti ma solo da personale pubblico e dispensati in farmacie ospedaliere, con esclusione della medicina territoriale” ci tiene a dire Sonia Viale.

Poi continua: “Proprio a causa di questa determina Alisa oggi ha inviato una nota al direttore Aifa assumendosi la responsabilità di affidare alla medicina territoriale la prescrizione e la distribuzione di questi farmaci. La Liguria non è indietro rispetto alle altre regioni: il nostro sistema sanitario è sottoposto a dura prova, ma su tante soluzioni farà scuola, soprattutto su alcune indicazioni tardive e imprecise che arrivano dal Governo nazionale e che ci costringono a porre rimedio a grandi errori”.

L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone, in occasione, afferma che “tra domani notte e dopodomani arriverà un nuovo carico a Malpensa e poi tra domenica notte e lunedì mattina un altro. Porteranno in Liguria 2,2 milioni di mascherine chirurgiche e 125 mila ffp2 certificate, diversamente da quanto accaduto con la partita di 600 mila mascherine di cui 10 mila arrivate anche in Liguria, non idonee: un caso molto grave sul quale Regione Liguria non ha responsabilità e che è indipendente anche dalla volontà di chi gestisce il magazzino del San martino che va ringraziato per l’ opera incessante al servizio di tutta la Regione”

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Coronavirus, dalla sezione altarese del CAI 2085 euro al San Paolo

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Altare. Anche l’associazione 3A-Cai Altare si dimostra sensibile e solidale con la situazione di grave emergenza sanitaria. In molti hanno aderito nonostante le difficoltà del momento per numerose famiglie.

Grazie ad una sottoscrizione della sezione e alla generosità dei soci è stata raggiunta la cifra di 2085 euro che verrà devoluta al reparto di terapia intensiva del San Paolo di Savona. Alle donazioni ricevute l’associazione ha aggiunto un versamento di circa 1 euro a socio.

Un gesto che si va ad aggiungere alle altre iniziative, valbormidesi e non, per il sostegno dei pazienti e di tutto il personale sanitario, in prima linea per combattere la pandemia da covid-19.

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Cairo Montenotte piange la scomparsa del milite Ugo Marenco, pilastro della Croce Bianca

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Cairo Montenotte. Una perdita pesante non solo per la Croce Bianca ma per la città. È quella di Ugo Marenco, classe 1935, mancato dopo una lunga battaglia contro un male incurabile.

Una persona molto nota per la sua attività, essendo infatti stato, per anni, il gestore dello storico bar Bologna. Ma non solo. Ugo era uno dei pilastri della pubblica assistenza cairese, in veste di centralinista, autista e, soprattutto di milite appassionato della preziosa attività del volontario.

Così commenta il presidente: “Un altro pezzo della Croce ci ha lasciato. Un pezzo importante della nostra associazione, un volontario, un dipendente, un amico, una parte di noi. A me personalmente hai insegnato tanto. Io sono entrato ormai 21 anni fa, ero un ragazzino e tu eri lì, seduto dietro a quel bancone. Non mi avevi mai visto prima, mi hai dato il modulo per iscrivermi e mi hai detto ‘dai, vieni che ti offro un caffè…’. Un caffè che io ricordo ancora adesso. Mi hai insegnato tanto, e di questo ti ringrazio. Sia per quanto riguarda la croce, sia per la vita, con i tuoi racconti di quando facevi il taxista prima e il barista poi. La cosa che mi lascia più l’amaro in bocca in questo momento è che, data la situazione, non potremo nemmeno venirti a salutare come meriti, ma sicuramente faremo suonare le sirene, quelle sirene che abbiamo acceso tante volte insieme. Ciao Ugo, buon vento”.

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Meteo, sulla Liguria inizia una lunga fase primaverile: tanto sole e temperature in rialzo

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Liguria. L’alta pressione e il bel tempo regneranno sulla Liguria per diversi giorni. Le temperature aumenteranno ancora portandosi su valori tipicamente primaverili. Ecco dunque le previsioni di Limet per oggi e i prossimi giorni.

Giovedì 2 aprile. Cielo e Fenomeni: Soleggiato ovunque. Qualche nube sarà presente al mattino tra la Val Bormida e le Alpi Liguri, in attenuazione con il passare delle ore. Venti: Deboli settentrionali al mattino, meridionali nel pomeriggio. Mari: Quasi calmo o poco mosso. Temperature: Minime stazionarie, massime in aumento. Costa: min +5/10°C, max: +15/18°C. Interno: min 0/+4°C, max: +10/14°C

Venerdì 3 aprile. Cielo e Fenomeni: Bel tempo. Eventuali addensamenti avranno carattere temporaneo. Venti: Deboli e di direzione variabile. Mari: Quasi calmo o poco mosso. Temperature: In generale lieve aumento.

Sabato 4 aprile. Cielo e Fenomeni: Giornata stabile e soleggiata; cumuli pomeridiani sull’Appennino, temperature gradevoli.

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Coronavirus, Kick Boxing Savate Savona: oltre mille euro raccolti per l’emergenza

ivg.it - Mer, 01/04/2020 - 20:21

Savona. Siamo soliti leggere il nome dell’Asd Kick Boxing Savate Savona per i successi sportivi che riportano abitualmente i suoi atleti. In questo periodo di stop forzato alle attività agonistiche, la società guidata dal maestro Andrea Scaramozzino fa parlare di sé per nobili motivi.

Gli atleti e i dirigenti della Kick Boxing Savate Savona hanno organizzato a fine marzo una raccolta di fondi tra i soci e le famiglie dell’associazione sportiva, che ha la sua attività suddivisa nel corso per adulti allenati dal maestro Scaramozzino e nel corso per bimbi allenati dalla pluricampionessa mondiale Chiara Vincis.

Tanti associati appartenenti ad entrambi i corsi hanno risposto all’appello lanciato dal proprio presidente, arrivando a raccogliere oltre mille euro che verranno trasformati in buoni spesa; verrà presto deciso a chi donarli, per far fronte all’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Covid-19.

“Sono molto orgoglioso di questa raccolta – dichiara Scaramozzino – anche perché è stata fatta da un modestissimo piccolo gruppo di associati. Pur sapendo che già altre società sportive si stanno muovendo, speriamo di dare esempio ad altre realtà sportive con maggior numero di iscritti, in modo da poter aiutare più persone possibili in questo brutto momento che ci coinvolge tutti“.

“Ne approfitto – conclude – per ringraziare personalmente di cuore le seguenti famiglie per il gesto di grande altruismo fatto: famiglia Scaramozzino; famiglia Vincis, Risso, Contratto; famiglia De Fazio, Novaro; famiglia Fagioli, Marchisio; famiglia Coppola; famiglia Luciano; famiglia Chirò; famiglia Visconti; famiglia Debenedetti; famiglia Vadda; famiglia Romano; famiglia Micheli; famiglia Nicotra, Pitta; famiglia Dragnea; famiglia Marazzo; famiglia Briano, Toselli; famiglia Pennaccino; famiglia Lagasio, Ambruso; famiglia Laouini; famiglia Muntesu; famiglia Rosa; famiglia Romeo”.

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Coronavirus, misure restrittive in vigore fino al 13 aprile. Conte: “Non allentare la presa o dovremo ripartire daccapo”

ivg.it - Mer, 01/04/2020 - 18:36

Liguria. Così come anticipato oggi, resteranno in vigore fino al 13 aprile le misure restrittive varate dal governo per contenere la diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato questa sera il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte.

“Stiamo attraversando la fase acuta dell’emergenza: abbiamo oltrepassato i 13.500 deceduti – ha detto Conte – E’ una ferita che difficilmente potremo sanare. Ad ora non possiamo allentare le misure restrittive che abbiamo imposto, né alleviare i disagi e risparmiare i sacrifici a cui tutti noi ci siamo sottoposti. Il comitato tecnico scientifico ci ha confermato che si cominciano a vedere gli effetti positivi di queste misure, ma al momento non possiamo abbracciare una prospettiva diversa da quella in cui siamo ancora oggi. Per questo comunico di aver firmato il nuovo Dpcm che proroga l’attuale regime di misure restrittive fino al 13 aprile”.

“Ci rendiamo conto di chiedere a tutti noi un ulteriore sforzo e sacrificio – ha aggiunto Conte – ma se smettessimo di rispettare le regole, se iniziassimo ad allentare le misure gli sforzi fatti finora sarebbero vani. E pagheremmo un prezzo altissimo: oltre al costo psicologico, sociale ed economico dovremmo ripartire di nuovo da zero.. Non ce lo possiamo permettere. Perciò invito tutti a continuare a rispettare le misure”.

Pasqua, dunque, sarà trascorsa “in isolamento”, come ammesso dallo stesso Conte: “Mi spiace che queste misure coincidano con una festività a tutti cara come la Pasqua, che è un momento di amore e pace, ma purtroppo ci troveremo a vivere questi giorni di feste in questo regime restrittivo. Ma ciò ci consentirà di iniziare a valutare le prospettive successive: se i dati si consolideranno, se il consiglio tecnico scientifico ce lo permetterà, inizieremo a programmare un allentamento delle misure. Non già dal 14 aprile, ovviamente. Ora non siamo nella condizione. Ma possiamo iniziare a programma la fase due, che è quella della convivenza col virus tramite l’adozione di misure di allentamento. La fase tre, invece, sarà quella di uscita dell’emergenza e di ripresa della normale vita sociale”.

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Coronavirus: stasera il decreto che proroga i divieti al 13 aprile, venerdì le misure sulla scuola

ivg.it - Mer, 01/04/2020 - 17:23

Liguria. Sarà firmato questa sera dal premier Giuseppe Conte il Dpcm che proroga le restrizioni agli spostamenti per contrastare il diffondersi del contagio da coronavirus fino al 13 aprile.

La proroga varrà dal 4 aprile, alla scadenza delle precedenti misure, fino al giorno di Pasquetta. Vengono rinnovate tutte le limitazioni agli spostamenti e la chiusura delle attività non essenziali. Nel decreto dovrebbe essere aggiunto un divieto per gli allenamenti degli atleti professionisti all’interno degli impianti. Ancora in dubbio (la bozza è in fase di elaborazione) se vi sarà una norma ad hoc sull’ora d’aria per i bambini.

Venerdì invece potrebbe andare in consiglio dei ministri il provvedimento con le misure sulla scuola e anche sull’esame di stato. Il ministro Azzolina ha chiarito che le decisioni saranno prese a breve. Molto, rispetto agli esami, ma soprattutto alle promozioni e all’inizio del nuovo anno scolastico, dipenderà da un sempre più eventuale rientro nelle aule a maggio. Se così non sarà probabilmente il rientro a settembre sarà anticipato e per gli studenti si fa sempre più concreta l’ipotesi di una promozione per tutti sì ma non esattamente un “6 politico”: si potrà essere promossi con debito da recuperare quindi all’inizio dell’anno prossimo.

Incertezza anche sull’esame di stato. Quasi certamente alle superiori salterà la seconda prova ma potrebbe essere mantenuta la prima.

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Albenga, cittadini in campo a sostegno delle famiglie indigenti: “Emergenza ha fatto riscoprire valori autentici”

ivg.it - Mer, 01/04/2020 - 16:56

Gentile Redazione di IVG,

Volevo segnalarvi questa iniziativa nata in questi giorni di crisi..

Nasce dalla voglia di aiutare le persone in difficoltà che non possono permettersi di fare la spesa per sé e/o per i propri cari.

Noi siamo Antonio,Tamara e Giulia e grazie al contributo di molte persone comuni abbiamo raccolto un fondo col quale abbiamo fatto già una prima grande spesa che in questi giorni sta venendo distribuita alle varie famiglie indigenti.

Questa quarantena ha permesso di riscoprire i valori più autentici e l’animo solidale di molte persone..Questa quarantena ha permesso di riscoprire i valori più autentici e l’animo solidale di molte persone.

Vi ringrazio per avermi ascoltata e Vi auguro una buona giornata.

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Coronavirus: in Liguria via libera ai farmaci sperimentali per il trattamento domiciliare

ivg.it - Mer, 01/04/2020 - 16:56

Regione. Via libera di Regione Liguria alla prescrizione anche in regime domiciliare dei farmaci contro il Covid-19 (clorochina, idrossiclorochina, lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, radunavir, ritonavir) da parte dei medici di medicina generale e alla loro distribuzione anche nelle farmacie territoriali, in deroga a quanto previsto dall’Aifa, Agenzia italiana del farmaco che in una determina del 17 marzo scorso ne impone la distribuzione esclusivamente attraverso le farmacie ospedaliere e solo dietro prescrizione di una struttura pubblica (cosiddetto “centro prescrittore”).

“Alisa ha scritto questa mattina al direttore dell’Aifa e all’Unità di crisi nazionale – spiega la vicepresidente e assessore alla sanità Sonia Viale – per informarli dell’attivazione di un tavolo di lavoro per consentire, con regole definite, la prescrizione di questi farmaci anche ai medici di medicina generale con il ricettario regionale e la loro distribuzione non solo nelle 19 farmacie ospedaliere ma nelle 590 farmacie territoriali, grazie alla distribuzione per conto dei farmaci salvavita che abbiamo attivato quasi due anni fa. Una decisione motivata dall’urgenza di garantire la tempestività dell’attivazione dei trattamenti domiciliari nei tempi più brevi possibili”.

In merito alla polemica sollevata dal Partito Democratico, la vicepresidente Viale afferma: “Non era Regione Liguria o Alisa a negare l’uso territoriale di questi farmaci ma l’Aifa. È l’ennesimo caso in cui si rende necessaria una precisazione a seguito di notizie infondate diffuse dal Partito democratico. A questo punto sorge spontaneo il dubbio che questi ‘errori’ grossolani non siano casuali ma che ci sia, invece, la volontà di denigrare continuamente il lavoro di tanti professionisti, per nascondere l’incapacità dei loro esponenti al governo del paese nell’affrontare l’emergenza coronavirus”, conclude Viale.

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Un maestro per la redazione di IVG: entra in squadra Sandro Chiaramonti

ivg.it - Mer, 01/04/2020 - 16:32

Savona. Il 13 febbraio 2020, nel celebrare gli 80mila fan su Facebook, avevamo annunciato due grandi novità per Il Vostro Giornale. E le avevamo promesse per il 1 aprile, in occasione del nostro 14esimo “compleanno”. Avevamo in programma di lanciarle in grande stile, con un evento pubblico ad hoc e una massiccia campagna nei giorni precedenti. Poi è arrivato il Coronavirus a cambiare il mondo: tutti “quarantenati” in casa, a raccontare drammi quotidiani in grado di cancellare qualunque progetto.

Noi, però, vogliamo essere ottimisti e guardare avanti. Anche se non possiamo farlo con il risalto e l’eco pubblica che le nostre novità meriterebbero, vogliamo comunque “metterle in campo”, con l’obiettivo di migliorarci sempre. Proprio in un momento in cui l’informazione è più importante che mai (e lo dimostrate voi, con mediamente 200 mila accessi unici ogni giorno da inizio emergenza), ed è necessario farla con la massima qualità consentita dalle nostre forze e capacità.

Proprio per questo non possiamo che essere estremamente orgogliosi nell’annunciare la prima delle due novità: l’ingresso in redazione di un vero e proprio “principe” del giornalismo savonese e ligure, ossia Sandro Chiaramonti. Dopo molti anni alla guida della redazione savonese de La Stampa, ha deciso di “sposare” il progetto di IVG: il suo ruolo sarà quello di affiancare i giovani giornalisti oggi presenti nel team e fungere loro da guida per alzare ulteriormente il livello del giornale.

Un po’ maestro, un po’ direttore editoriale, Chiaramonti sarà dunque chiamato a prendere per mano la squadra e portarla ogni giorno, se possibile, un passetto più in là. Con l’obiettivo di garantirvi un’informazione sempre migliore in termini di qualità e autorevolezza. “Sandro incarna il ‘buon giornalismo’ in Liguria – commenta l’editore Matteo Rainisio – non posso che augurare un ‘in bocca al lupo’ di cuore sia a lui che a tutta la squadra. Continuiamo così”.

“Ringrazio il mio nuovo direttore Andrea Chiovelli e l’editore Matteo Rainisio per le parole di benvenuto che hanno voluto rivolgermi, e che mi mettono persino in imbarazzo – racconta Sandro ChiaramontiDa sempre ho scelto l’informazione locale come scopo di questo mestiere, e dunque IVG è oggi l’approdo più logico. Credo sia per me un obbligo ricordare i tanti anni passati a La Stampa, anche come responsabile delle edizioni di Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta. Non posso non citare, tra i miei precedenti direttori, Marcello Sorgi, che mi diede quella fiducia che mi ha consentito di raggiungere impensabili record di vendite, assieme a Guido Della Bruna e Mauro Gabetta, instancabili ideatori e realizzatori di mille iniziative tra cui spicca il Grande Capodanno in Darsena di Savona. Oggi quel lavoro è egregiamente portato avanti dal responsabile dell’edizione di Savona Paride Pasquino e dal suo vice Ermanno Branca assieme a tutte le persone che lavorano con loro”.

“IVG per me arriva appunto dopo La Stampa e, andando più indietro nel tempo, dopo Savona Tv della famiglia Alessi e Riviera Notte del compianto Marco Sabatelli. Non sarà facile migliorare IVG – conclude Chiaramonti – ma accetto con orgoglio la sfida di provarci, lavorando con i ragazzi che ogni giorno confezionano il giornale e che proprio Matteo Rainisio, conversando con me qualche giorno fa, ha definito ‘splendidi’”.

“Un arrivo che mi riempie di orgoglio e anche, devo dirlo, di soggezione – ammette il direttore responsabile, Andrea Chiovelli – averlo con noi sarà un aiuto inestimabile e contemporaneamente una sfida per tutti noi, chiamati a dare il massimo come mai prima d’ora. Sandro sarà un collega ma, prima di tutto, un riferimento: la sua carriera e il suo curriculum parlano da soli, in tutto il nostro territorio (e non solo!) non esiste nessuno con una storia e un prestigio paragonabili ai suoi. Io non posso che ringraziarlo per aver deciso di riporre in noi la sua fiducia: ce la metteremo tutta per non deluderlo“.

Per la seconda novità, invece, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Purtroppo l’emergenza Coronavirus ha rallentato un po’ tutto, anche il partner di livello mondiale che collabora con noi a questa iniziativa… speriamo di poterla annunciare già la prossima settimana. Non vi sveliamo ancora nulla, solo che vi permetterà di leggere IVG “come non l’avete mai visto” e, contemporaneamente, si rivelerà quantomai azzeccata per il nostro territorio in questo momento di grande difficoltà. Come si dice, “restate sintonizzati”…

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Coronavirus, probabile rinvio in autunno delle elezioni regionali e amministrative

ivg.it - Mer, 01/04/2020 - 16:31

Liguria. Il governo sta valutando il rinvio delle elezioni regionali ed amministrative. Lo ha annunciato il presidente del consiglio dei ministri Giusepe Conte, che avrebbe già informato dell’ipotesi le opposizioni parlamentari.

Secondo quanto precisato da Federico D’Incà, ministro per i rapporti con il parlamento e le riforme, le consultazioni per il rinnovo dei governi di Liguria, Veneto, Marche, Toscana, Campania e Puglia e di numerose amministrazioni comunali dovrebbe slittare al prossimo autunno, probabilmente dopo il 15 ottobre.

L’ufficialità del rinvio arriverà con il prossimo Dpcm.

Per quanto riguarda il referendum sul taglio parlamentari, che si sarebbe dovuto tenere a fine marzo, il rinvio è stato ratificato con il decreto Cura Italia, ma non è ancora stata fissata una data certa.

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Coronavirus, il Pd: “gruppo pd: “Ricetta dematerializzata anche per trasporto pazienti non deambulanti”

ivg.it - Mer, 01/04/2020 - 16:15

Regione. “Estendere la ricetta dematerializzata e le conseguenti procedure online anche ai pazienti non deambulanti (che per ottenere il servizio di trasporto garantito dalle pubbliche assistenze devono richiedere un’autorizzazione) ed eliminare l’obbligo del timbro e della ricetta stessa”. Lo chiede con un’interrogazione il Gruppo del PD in Regione Liguria. I consiglieri del Partito Democratico ricordano che “anche in questa emergenza sanitaria le persone non deambulanti continuano ad avere bisogno del trasporto dedicato, tramite le pubbliche assistenze”.

“Di solito la procedura funziona così: il paziente che necessita di questo servizio e quindi rientra nella casistica prevista dalla DGR n. 441 del 26/04/2007, deve consegnare la ricetta del proprio medico curante al medico funzionario del distretto territorialmente competente che, dopo aver valutato la congruità della prescrizione, rilascerà l’autorizzazione al trasporto apponendo timbro e firma e riconsegnando la ricetta all’utente”.

“Tutto questo, però, è molto più complicato, se non impossibile durante l’emergenza Covid-19. E visto che proprio per evitare contatti ma garantire il diritto alla salute dei pazienti è stata introdotta la ricetta dematerializzata per l’erogazione dei farmaci evitando inutili spostamenti alle persone, chiediamo che la stessa cosa venga prevista per le procedure di autorizzazione per il trasporto dei pazienti non deambulanti, che devono recarsi dal proprio domicilio alla struttura di ricovero pubblica o accreditata, convenzionata/contrattualizzata oppure che devono andare da casa propria a una struttura (pubblica o accreditata, convenzionata/contrattualizzata) per l’erogazione di prestazioni specialistiche ambulatoriali”.

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Coronavirus, dalla Regione ok alla consegna a domicilio del pesce da parte dei pescatori

ivg.it - Mer, 01/04/2020 - 16:15

Regione. Al via la consegna a domicilio del pesce da parte delle imprese ittiche che effettuano la vendita diretta. Scelta utile al contrasto della diffusione del Covid-19. Tutto avverrà nel pieno rispetto delle norme geniche e sanitarie. Un aiuto concreto ai pescatori.
Ad annunciare questa opportunità è l’assessore regionale alla Pesca, Stefano Mai.

“Le indicazioni igienico-sanitarie di Alisa hanno chiarito che le imprese ittiche che effettuano la vendita diretta, possono consegnare il pescato a domicilio senza dover presentare ulteriore notifica sanitaria. Ciò consentirà un servizio molto utile ai cittadini ma anche una boccata d’ossigeno per queste imprese. Si tratta di una buona opportunità per i pescatori già gravati e penalizzati da regolamenti europei molto stringenti, e che inoltre si trovano in questa difficile fase emergenziale che sta comportando un notevole calo delle vendite”.

“La vendita a domicilio potrà avvenire nel pieno rispetto del Regolamento comunitario n. 852/2004, nonché garantendo il massimo rispetto del Dpcm dell’11 marzo 2020. Ciò consentirà di ridurre al massimo lo spostamento delle persone che devono effettuare gli acquisti, contribuendo così a contenere il diffondersi del virus Covid-19”.

“Voglio specificare che i produttori ittici sono autorizzati alla vendita diretta ai sensi del Manuale di buona prassi igienica per la produzione primaria validato dal ministero del Lavoro. Per quanto attiene alla consegna a domicilio, invece, operano nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, sia per l’attività di confezionamento, sia per quella del trasporto”.

“È importante chiarire che anche gli ittiturismi possono effettuare la consegna a domicilio dei pasti senza dover presentare ulteriore notifica sanitaria, purché si attengano alle indicazioni igienico-sanitarie”.

“È fondamentale che siano rispettate le istruzioni operative per il trasporto a domicilio dei prodotti ittici. Ciò serve al mantenimento della catena del freddo e al rispetto delle condizioni igienico-sanitarie. La consegna può essere effettuata anche in Comuni differenti da quello di residenza. Devono essere garantite le seguenti condizioni: l’utilizzo di sacchetti o borse termici per alimenti o, in alternativa, contenitori termici coibentati a uso alimentare, in cui sistemare il prodotto; l’aggiunta, nel contenitore, di ghiaccio o, in alternativa, di cariche del ghiaccio per il trasporto refrigerato; viaggi e spostamenti di durata non superiore alle 2 ore; il possesso del Documento di Trasporto”.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULL’EMERGENZA

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ALLENAMENTI INVERNALI

Palestra Scuole Medie
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Ragazzi under 12
Martedì 17,30 - 18,45
Giovedì 17,30 - 19,30
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Rookies under 8
Mercoledi 18,00 - 19,00
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Palazzetto dello sport
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cadetti under 15
Lunedì 19,00 - 20,30
Mercoledì 18,30 - 20,30
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